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LA TRUFFA DELLE TELEFONATE A 899 E 144

Truffa della camorra al telefono

UMBRIA: FRODE TELEFONICA SCOPERTA DA POLIZIA POSTALE, 133 DENUNCIATI

Scoperta dalla Polizia Postale di Imperia una maxi truffa telefonica dell´899 da 6 milioni di euro

Perugia, Polizia Postale scopre truffa numero 899: due arresti

Denunciata la “maga” dei telefoni


Usava migliaia di Sim card altrui per chiamare un numero a pagamento intestato a se stessa.

Esperta di sistemi informatici. Scaltra. Metodica nell’organizzare e gestire un sistema sofisticatissimo per guadagnare soldi sfruttando una conoscenza scientifica del mondo della telefonia: dalle tariffe di ogni piano telefonico esistente alle opzioni e offerte delle diverse compagnie telefoniche del mercato. La Guardia di Finanza di Savona, guidata da Roberto Visintin (in foto), ha denunciato una quarantasettenne savonese, al momento attuale nullafacente, che aveva attivato centinaia di utenze cellulari intestandole a persone del tutto inconsapevoli e dirottando il credito telefonico iniziale su numeri a tariffa speciale 899 o 144 dei quali era intestataria. Grazie a questo meccanismo e all’aiuto di un rivenditore telefonico compiacente, si è messa in tasca nel giro di un anno più di due milioni di euro, utilizzando una partita Iva già cessata per le fatture. I militari delle Fiamme Gialle l’hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Savona per lo specifico reato in materia di trattamento di dati personali e sostituzione di persona, contestandole inoltre un’evasione ai fini delle imposte dirette e dell’Iva per circa 500 mila euro. Nei guai è finito anche il rivenditore di schede telefoniche, che dovrà rispondere degli stessi reati.

Per capire il meccanismo messo in piedi dalla quarantasettenne - una persona insospettabile, separata, con un figlio minorenne a carico - bisogna ripercorrere le fasi dell’inchiesta dei finanzieri. Tutto è iniziato quando un operatore telefonico ha chiamato un cittadino per sapere il motivo per cui aveva “deciso” di trasferire le proprie utenze telefoniche a un altro gestore. L’uomo, che non sapeva di avere ben 4 numeri di cellulare intestati a suo carico ha chiesto spiegazioni. E poi è andato dritto alla Guardia di Finanza. A quel punto i militari hanno iniziato gli accertamenti del caso. Quello che hanno scoperto ha dell’incredibile. Utilizzando illecitamente i dati anagrafici di ignari soggetti, la donna, che in passato svolgeva lavorava nel ramo dell’informatica, attivava a loro nome varie Sim card telefoniche (anche 5 – 6 a persona) con la complicità di un rivenditore locale e scaricava poi a proprio favore il bonus iniziale, telefonando a numeri ad elevata tariffazione di cui la stessa era intestataria, traducendo così il credito virtuale in moneta reale.

La donna aveva inoltre creato una fitta rete di soggetti sparsi per l’Italia che si prestavano, attraverso alcuni blog di Internet e dietro pagamento di una piccola percentuale, ad effettuare telefonate verso le sue utenze sfruttando opportunamente i diversi piani tariffari delle compagnie telefoniche, consentendo così la ricarica delle Sim card nella disponibilità dell’indagata. Nel corso della perquisizione presso il domicilio della donna, sono state sequestrate circa 1200 schede telefoniche ancora da attivare e sono state rinvenute decine di apparecchi cellulari, tutti accesi ed in fase di ricezione delle chiamate che consentivano l’autoricarica delle varie Sim card. L’articolato sistema è stato scoperto dalla Guardia di Finanza attraverso la “tracciatura” dei movimenti bancari e l’analisi delle utenze a tariffa speciale (144, 899, etc…) che la donna aveva attivato a suo nome per intascare le somme accumulate con le telefonate.

Resta da capire come la donna riusciva ad avere i dati anagrafici dei cittadini, più che altro del centro Italia, a cui intestava le schede telefoniche. Aveva accesso a banche dati riservate? Difficile dirlo. Certo è tutti quelli che aveva coinvolto a loro insaputa sono stati avvertiti. E molti hanno inteso sporgere formale denuncia


Data:  Martedi  15  Giugno  2010

Fonte: PABLO CALZERONI ilsecoloxix.ilsole24ore.com