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L´Unione Europea chiude decine di siti di suonerie


Il 70% dei siti esaminati faceva uso di pubblicità ingannevole per vendere servizi in abbonamento a bambini e adolescenti. Due milioni di multa alle italiane.

L´Unione Europea ha imposto un serio giro di vite ai siti Web che propongono suonerie per cellulari e altri servizi in maniera fraudolenta, truffando per lo più bambini e adolescenti.

L´intervento del Commissario per la Tutela dei Consumatori, Meglena Kuneva, ha portato alla chiusura di 54 siti e all´obbligo, per 159, di cambiare le modalità usate per pubblicizzare le suonerie siti: il 70% dei 301 siti di suonerie posti sotto esame dal giugno 2008 - a seguito delle denunce di genitori e associazioni di consumatori - è risultato dunque irregolare.

"Non è giusto che i giovani siano vittime di pratiche fraudolente come le pubblicità ingannevoli che li inducono a sottoscrivere abbonamenti per suonerie che pensavano fossero gratuite" ha spiegato il Commissario Kuneva consigliando ai genitori di vigilare più attentamente sulle attività online dei figli.

L´indagine, svolta in tutti i 27 stati membri dell´Unione, ha coinvolto anche nomi importanti come Telecom Italia, Vodafone, Wind, Dada, Zed, H3G, Zeng, Fox Mobile e Tutto gratis: queste nove società sono state multate dall´Antitrust italiano per una somma pari a circa 2 milioni di euro.

Le pratiche scorrette sanzionate dall´Unione Europea e dall´Antitrust italiano vanno dall´uso di personaggi dei cartoni animati per attirare i bambini all´omissione di informazioni essenziali (come la natura di abbonamento dell´offerta) fino all´invio di Sms ingannevoli ai consumatori.

Il mercato europeo delle suonerie ha un giro d´affari di tutto rispetto: secondo i dati definitivi più recenti, risalenti al 2007, le suonerie costituiscono il 29% del mercato dei contenuti, per un valore pari a 691 milioni di euro.


Data:  Martedi  1  Dicembre  2009

Fonte: [ZEUS News - www.zeusnews.com - 19-11-2009]